Il comune di Ollolai (1.154 abitanti al 31 dicembre 2024) appartiene alla subregione della Barbagia di Ollolai ed è situato a 920 m s.l.m. Si estende per 27,34 km² e dista 35 km dal capoluogo di provincia, Nuoro. Confina con i comuni di Sarule, Mamoiada, Gavoi, Ovodda, Teti e Olzai.
Adagiato sulle pendici settentrionali del Gennargentu, tra macchia mediterranea, boschi di lecci secolari, querce, tassi, sorgenti e blocchi di granito, il territorio è attraversato da una miriade di fonti naturali. Vi trovano rifugio la lepre, il riccio e il cinghiale.
L’economia del paese è prevalentemente agro-pastorale; l’allevamento ovino e caprino sostiene la produzione casearia. Particolarmente significativa è la lavorazione artigianale dell’asfodelo, ancora oggi praticata e divenuta un simbolo dell’identità locale.
Il territorio di Ollolai offre un affascinante viaggio attraverso la preistoria e la protostoria dell’isola; tuttavia, a differenza dei comuni vicini, nell’area mancano completamente le sepolture del tipo domus de janas. Sono inoltre presenti tracce di insediamenti romani, testimonianza dell’influenza della cultura latina sulla vita delle comunità locali. Lo stato di conservazione dei monumenti è generalmente discreto, sebbene i nuraghi risultino in parte semidistrutti.
Tra le manifestazioni tradizionali più rilevanti si citano le feste di San Giovanni Battista, San Pietro e San Bartolomeo. A questi eventi si affianca la riscoperta de s’istrumpa, una forma di lotta tradizionale praticata in occasione delle festività.