Ovodda

Il comune di Ovodda (1481 abitanti al 31 dicembre 2024) è situato a 710 m s.l.m. e ricade nella regione storica della Barbagia di Ollolai. Si estende per 40.78 km2 e dista 50 km da Nuoro. Confina con i comuni di Ollolai, Gavoi, Fonni, Desulo, Tiana e Teti.

Il paese sorge ai piedi del monte Orohole, in un territorio segnato dai fiumi Tino e Taloro e caratterizzato da rilievi granitici, boschi di sughere e corsi d’acqua. Tra le specie più rappresentative della fauna locale spicca il muflone, insieme a lepri e cinghiali.

Le attività agricole e pastorali, unitamente alla trasformazione agroalimentare (produzione casearia, dolciaria e della panificazione) rivestono un ruolo importante nell’economia locale affiancando la lavorazione del granito e l’estrazione e lavorazione del sughero.

Il territorio conserva un ricco patrimonio archeologico con i menhir di Predas Fittas, le domus de janas di Ghiliddoe e s’Abba Vo’ada, le tombe dei giganti di su Nodu ‘e Lopene e vari nuraghi come Nieddìo, Osseli, Boninu, Campus e Orohòle. Questa ricchezza di monumenti fa di Ovodda uno dei comuni della Barbagia con la più alta densità di presenze megalitiche.

Una significativa testimonianza culturale è il carnevale che si celebra il Mercoledì delle Ceneri con la figura di Don Conte, condotto al rogo simbolico da travestimenti fuligginosi in processione. Oltre al carnevale, il calendario festivo comprende celebrazioni dedicate a San Giorgio, San Pietro, e l’Assunta.

Galleria foto

Menhir Perdas Fittas (Ph. Archivio UNISS)

Domus de janas S'Abba Bogada (Ph. Archivio UNISS)

Nuraghe Nieddio (Ph. Archivio UNISS)

Chiesa campestre di San Pietro Apostolo (Ph. Gianluca Flore)

Nuraghe Osseli (Ph. Gianluca Flore)

Dove dormire e mangiare