Itinerari

Itinerari presenti sul territorio

Itinerari archeologici “Lungo l’Itinerarium Antonini nel Nuorese”

I percorsi, dedicati al turismo archeologico, permettono al turista di conoscere l’archeologia della Sardegna visitando una serie di siti di diverse epoche dell’area del Nuorese.

Ciascuno di essi ricalca il corso di parte dell’assetto viario della Sardegna romana, tramandato dall’Itinerarium Antonini. Un itinerarium romano era un registro delle stazioni e delle distanze tra località lungo le strade principali; l’Itinerarium Antonini viene datato al III secolo d.C., ai tempi dell’imperatore Caracalla dal quale avrebbe preso il nome, ma la versione che noi oggi conosciamo risale al periodo di Diocleziano, tra la fine del III e inizi del IV secolo a.C.

Seguendo l’attuale strada statale 389, che ricalca in parte il corso di una delle principali arterie stradali romane dell’isola, si potranno vedere monumenti come domus de janas, dolmen, menhir, nuraghi, tombe di giganti, templi e santuari nuragici, insediamenti romani, che permetteranno di immergersi nelle diverse fasi della storia dell’isola dal Neolitico all’epoca romana imperiale.

Viaggio nella religiosità della Sardegna nuragica, dalle tombe di giganti ai santuari

Archeologia del Mandrolisai

Da Nuoro a Fonni, percorso nell’architettura dal Neolitico all’età dei nuraghi

Nell’alto Nuorese dalla preistoria alla storia

Itinerari delle sorgenti

Spesso situate in ambienti suggestivi, le sorgenti sono apprezzate per la loro atmosfera rilassante, il loro valore storico e le proprietà terapeutiche delle acque. Questi elementi le rendono attrattive per un turismo sostenibile e consapevole.

Nell’ambito delle attività del progetto InnTerr, vengono proposti quattro percorsi turistici che pongono la sorgente come elemento centrale dell’esperienza.

Itinerario delle sorgenti: Atzara, Sorgono

Itinerario delle sorgenti: Aritzo, Tonara

Itinerario delle sorgenti: Ovodda, Tiana

Itinerario delle sorgenti: Gavoi, Lodine, Mamoiada