Archeologia del Mandrolisai

Luoghi interessati

Meana Sardo - Sorgono - Teti

Siti archeologici coinvolti: nuraghe Nolza, Meana Sardo; complesso archeologico di Biru ‘e Concas, Sorgono; villaggio nuragico di S’Urbale e Museo Archeologico, Teti.

L’itinerario permette di visitare alcuni tra i siti archeologici preistorici e protostorici più interessanti dell’area del Mandrolisai.

Partendo dal territorio di Meana Sardo si inizierà con la visita del maestoso nuraghe Nolza, che mostra la monumentalità e le caratteristiche dei nuraghi complessi. Il sito è inoltre circondato da un villaggio che ha lasciato tracce di una frequentazione durata fino a epoca romana.

Si prosegue verso Sorgono, dove si potrà vedere il complesso archeologico di Biru ‘e Concas, una vasta area in cui sono presenti testimonianze di diversa epoca, come domus de janas, circoli megalitici, menhir.

Proprio i menhir, allineati e alcuni decorati, costituiscono la principale attrattiva del sito.

Da qui si raggiunge Teti, dove visitare il villaggio nuragico di S’Urbale, che ha fornito importanti informazioni sulla vita quotidiana del mondo nuragico, e il piccolo Museo Archeologico, nel quale è presente una ricostruzione di una capanna del sito archeologico precedente, ritrovata con tutto il suo corredo intatto, poiché abbandonata a seguito di un incendio nel Bronzo Finale.

Il museo raccoglie diversi reperti ritrovati nell’area del Mandrolisai, permettendo di completare il percorso con i dettagli sui manufatti delle culture prenuragiche e nuragiche della zona.