Il comune di Gavoi (2.451 abitanti al 31 dicembre 2024) appartiene alla subregione della Barbagia di Ollolai ed è situato a 790 m s.l.m. Il paese si estende per 38 km², dista 36 km dal capoluogo di provincia e occupa una posizione centrale rispetto ai paesi confinanti: Mamoiada, Fonni, Lodine, Ovodda e Ollolai.
Il centro abitato è adagiato su un altopiano granitico tra le pendici del Gennargentu, in un contesto paesaggistico caratterizzato da alture e colline, tra boschi di roverelle e querce, ed è circondato da una conca di monti che lo ripara dai venti del nord. L’area è valorizzata dalla presenza del bacino artificiale di Gusana, un invaso situato a circa 2 km dal centro abitato e realizzato nei primi anni Sessanta del Novecento. Nel territorio vivono specie tipiche come la lepre e il cinghiale.
L’economia di Gavoi si basa principalmente su due settori tradizionali: l’allevamento del bestiame e la produzione casearia. Quest’ultima si distingue per la lavorazione del Fiore Sardo, formaggio pecorino a denominazione di origine protetta (DOP), prodotto esclusivamente in Sardegna da latte crudo coagulato con caglio in pasta di agnello o di capretto. Accanto a queste attività si sviluppa anche il settore dell’estrazione del sughero.
La cultura materiale e immateriale del paese è testimoniata dalla presenza di un museo dedicato al Fiore Sardo e di Casa Porcu Satta, dove sono esposti utensili e testimonianze della vita e delle tradizioni locali. Nei dintorni si trovano siti archeologici preistorici come menhir, domus de janas e il nuraghe Talaichè, la cui copertura a tholos è ancora integra.
Gavoi si distingue per la sua vivacità culturale, grazie ai numerosi eventi che lo animano durante l’anno: dal carnevale tradizionale — con su tumbarinu suonato dai Tumbarinos e la figura di Su Zizzarone, personaggio simbolico bruciato a chiusura della festa —, il festival letterario “L’Isola delle Storie”, che dal 2004 proietta Gavoi sulla scena nazionale e internazionale, richiamando ogni estate autori, lettori e un vasto pubblico, isolano e non solo.
Poco fuori dal paese si trova il Santuario di Sa Itria, importante luogo di culto per la comunità.